Banca Centro Emilia aderisce all’iniziativa nazionale “Una donna, un lavoro, un conto”

Banca Centro Emilia aderisce all’iniziativa nazionale “Una donna, un lavoro, un conto”, il progetto promosso da Corriere della Sera insieme ad ABI, Federcasse e alle principali parti sociali, con l’obiettivo di sostenere l’autonomia economica delle donne attraverso il lavoro e l’accesso a strumenti finanziari personali.

 

Un impegno che la Banca ha scelto di condividere partecipando attivamente anche al percorso di confronto e sensibilizzazione avviato a livello nazionale, prendendo parte agli eventi promossi nell’ambito dell’iniziativa.


L’autonomia economica rappresenta oggi una delle condizioni fondamentali per garantire libertà di scelta, inclusione sociale e pari opportunità. La possibilità per ogni donna di disporre di un lavoro e di gestire in modo autonomo le proprie risorse economiche costituisce infatti un elemento chiave non solo per il benessere individuale, ma anche per l’equilibrio delle relazioni familiari e per la crescita sostenibile delle comunità.


Aprire e gestire un conto corrente personale, acquisire competenze economiche di base e accedere consapevolmente agli strumenti finanziari significa poter progettare il proprio futuro in modo indipendente e contribuire attivamente alla vita economica e sociale del territorio.
In questo contesto, l’adesione di Banca Centro Emilia all’iniziativa “Una donna, un lavoro, un conto” si inserisce in un percorso più ampio di promozione della parità di genere e di costruzione di una cultura dell’inclusione, che vede l’Istituto impegnato nello sviluppo di iniziative di educazione finanziaria, nel sostegno all’imprenditoria femminile e nell’accompagnamento ai percorsi di accesso e rientro nel mondo del lavoro.


Come banca di credito cooperativo, Banca Centro Emilia conferma così il proprio ruolo di attore sociale del territorio, contribuendo a rimuovere quegli ostacoli – economici, informativi e culturali – che ancora oggi limitano la piena partecipazione delle donne alla vita economica.


Promuovere l’autonomia economica femminile significa rafforzare il tessuto sociale e produttivo delle comunità: perché quando cresce l’indipendenza delle donne, cresce l’intera comunità.