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Requisiti patrimoniali minimi

Per verificare se il patrimonio della banca risulta adeguato all'attività creditizia effettivamente svolta, l'accordo di Basilea prescrive, a scelta delle banche, diverse modalità di calcolo, che tengono in debito conto tre diverse categorie di rischi: rischio di credito, rischio di mercato, rischio operativo.
Queste modalità sono tutte contraddistinte dalla cosiddetta ponderazione dei rischi, ovvero la probabilità di perdite per la banca derivanti dallo stato di insolvenza del cliente (rischio di credito), da variazioni sfavorevoli delle condizioni di mercato (rischio di mercato) e da errori i inadeguatezze procedurali interne (rischio operativo).
Dal punto di vista dell'attività complessiva della banca, se il risultato ottenuto dividendo il capitale dell'istituto per la somma di tutte le attività ponderate è uguale o superiore all'8%, la banca rispetta i parametri di Basilea 2 e quindi ha un'adeguata patrimonializzazione in rapporto ai rischi che affronta. In caso contrario, ovvero per un valore inferiore all'8%, l'istituto di credito dovrà adoperarsi per riportare tale coefficiente alla soglia richiesta dall'accordo.
Mentre il coefficiente minimo dell'8% non è stato modificato rispetto al primo accordo, è stato invece modificato il sistema di misurazione del rischio, ed è stato introdotto il concetto di rischio operativo.

Il rischio di credito e la sua misurazione
Una della principali novità apportate da Basilea 2 rigaurda la maggior sensibilità al rischio di credito, definito come la possibilità che la banca subisca perdite causate dallo stato di insolvenza del cliente-debitore. In sostanza ogni banca deve essere in grado di quantificare il rischio che il proprio cliente-prenditore di fondi non sia in grado di restituire in tutto o in parte la somma ottenuta.
Per avere una misura della perdita cui in tal caso andrebbe incontro l'istituto di credito e per consentire un adeguato accantonamento di patrimonio, l'accordo Basilea 2 prescrive due diverse modalità di ponderazione del rischio di credito, secondo una crescente complessità:

Metodo standardizzato;
Metodo irb - Internal rating based approach (di base o avanzato).


 

Componenti del rischio di credito

Significato

Rischio di Credito Probabilità di insolvenza (PD) è la probabilità di insolvenza della controparte risultante dal modello di rating. Orizzonte temporale 12 mesi
Perdita effettiva post recupero o severità della perdita (LGD) è la percentuale di perdita effettiva sul credito. Dipende molto dalla forma tecnica e dalle garanzie acquisite.
Esposizione al momento dell'insolvenza (EAD) è l'esposizione al rischio riscontrata al momento dell'insolvenza. Dipende dalle forme di rimborso fissate al momento dell'erogazione.
Scadenza residua (Maturity) (M) è la scadenza residua delle esposizioni in essere. Il suo effetto sul rischio di credito è consistente e crescente da 1 anno a 5 anni, poi è stabile dell'erogazione.