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 | L'identificazione passa dall'Iban
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 | Dal primo gennaio 2008 cambierà radicalmente il modo con cui viene “identificato” il conto corrente. L'identificazione passa all'IBAN
Dal primo gennaio 2008 cambierà radicalmente il modo con cui viene “identificato” il conto corrente. L’Abi e Cab, i codici a cinque cifre che ad oggi sono fondamentali per eseguire un bonifico o incassare somme sul proprio conto corrente, saranno sostituiti dal codice IBAN, acronimo di International banking account number, già noto soprattutto a chi è particolarmente avvezzo con i pagamenti transfrontalieri ovvero internazionali. Le vecchie coordinate bancarie, anche dentro i confini italiani, vengono quindi unificate sotto un unico cappello europeo istituito dalla Sepa, l’area unica dei pagamenti dell’Unione Europea. L’IBAN è un codice lungo 27 cifre, per l’Italia, che racchiude in sequenza: le due lettere IT (per identificare il nostro Paese), un paio di numeri cosiddetti di controllo internazionale, una lettera per la verifica nazionale (cioè il CIN) e poi le dieci cifre dei vecchi codici Abi e Cab. Infine, dodici cifre con il numero di conto corrente. Esempio: IT46X0850923400000000401370 Come spiega la stessa ABI (Associazione Bancaria Italiana) “l’IBAN sarà adottato come unico ed esclusivo standard per l’identificazione del conto corrente da utilizzare nell’esecuzione dei pagamenti nazionali (bonifici e incassi), indipendentemente dall’importo di tali trasferimenti, in coerenza con quanto stabilito a livello europeo per i pagamenti cross-border (transfrontalieri)”. Tutti i nostri correntisti riceveranno una comunicazione ovvero informativa in materia, in allegato al consueto estratto conto trimestrale al 30/9/2007 che per comodità riportiamo di seguito alla presente:
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Informativa ai sensi dell’art.13 del D.lgs. n. 196 del 2003 (Codice sulla protezione dei dati personali)
Gentile cliente,
come a Lei noto Banca Centro Emilia, in qualità di titolare del trattamento dei dati da Lei conferitici, ha elaborato il suo Codice IBAN (International Bank Accout Number), ossia la codifica internazionale che identifica ciascun conto bancario (il Codice IBAN dal 1° luglio 2003 è stato sempre indicato nell’estratto conto da noi inviatoLe).
Il Codice è composto da una serie di numeri e lettere che individuano in maniera standard il Paese in cui è tenuto il conto, la banca, lo sportello e il conto corrente del destinatario del bonifico.
A partire dal 1° gennaio 2008, tale codifica, già utilizzata per i pagamenti transfrontalieri, sarà utilizzata anche per i pagamenti eseguiti in Italia, al posto delle tradizionali coordinate bancarie (codici ABI e CAB e numero di conto corrente).
Si rende quindi necessario procedere ad aggiornare le Sue coordinate bancarie (ABI, CAB e numero di conto correte) con l’IBAN, consentendo ai soggetti, da Lei autorizzati, ordinanti di bonifici sul Suo c/c di poter continuare ad effettuarli.
Per tale ragione il sistema bancario ha previsto l’attivazione di un “servizio di allineamento elettronico” dei Codici IBAN, attraverso il quale il soggetto utente ordinante i bonifici, richiede, tramite flusso elettronico, l’aggiornamento delle coordinate bancarie dei beneficiari dei propri pagamenti.
Al fine, quindi, di dare esecuzione al contratto da Lei sottoscritto con noi, che prevede l’obbligo da parte nostra di effettuare l’accredito dei bonifici sul conto corrente a Lei intestato ed acceso presso la nostra Banca, si rende necessario comunicare l’aggiornamento delle Sue coordinate ABI, CAB, e numero di conto corrente con il Codice IBAN, alla banca di quei soggetti (ad es., Suoi datori di lavoro e/o suoi fornitori) da Lei autorizzati ad effettuare tali pagamenti sul Suo c/c presso di noi ed ai quali Lei ha precedentemente comunicato le Sue coordinate bancarie (ABI, CAB, e numero di conto corrente).
Il conferimento dei dati necessari a tale finalità non è obbligatorio, ma il rifiuto alla loro comunicazione potrebbe comportare per la Banca l’impossibilità a prestare il servizio richiesto. Il loro trattamento non richiede il consenso dell’interessato, in virtù degli artt. 24, comma 1 lett. b) e 43, comma 1, lett. b) del D.lgs. n.196/2003.
La scrivente Banca Centro Emilia e le eventuali altre banche delle quali i soggetti sopra indicati si avvarranno per la richiesta del codice IBAN tratteranno il dato in qualità di contitolari del trattamento, esclusivamente per le finalità connesse a tale iniziativa e con strumenti manuali, informatici e telematici con le logiche strettamente correlate alle finalità stesse e per il tempo strettamente necessario per il proseguimento delle dette finalità e comunque nel rispetto delle previsioni del D.lgs. n. 196/2003, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza.
Un elenco dettagliato dei soggetti che avranno chiesto e ottenuto l’aggiornamento delle Sue coordinate bancarie con il corrispondente Codice IBAN, tramite il citato servizio di “allineamento elettronico” dei Codici IBAN, potrà essere richiesto presso tutte le nostre filiali.
E’ garantito, ai sensi dell’art. 7 del D.lgs. n. 196 del 2003, il suo diritto di accesso ai dati che la riguardano. In particolare Lei può ottenere dalla nostra Banca e dalle eventuali altre banche tramite cui sono transitate le richieste di allineamento IBAN, ad esempio, la conferma dell’esistenza o meno dei suoi dati personali, l’indicazione circa l’origine dei suoi dati, le modalità e le finalità del trattamento ed informazioni sulla logica applicata a tale trattamento qualora effettuato con strumenti elettronici, l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, se vi è interesse, l’integrazione dei dati la cancellazione, la loro trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge.
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Per l’esercizio di tutti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs. n. 196 2003, ci si può rivolgere al Responsabile privacy di Banca Centro Emilia. I nostri sportelli sono a disposizione per richieste di delucidazioni e approfondimenti.
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