La funzione della previdenza complementare è quella di permettere al lavoratore di integrare con le prestazioni pensionistiche, la pensione di base corrisposta dagli Enti di previdenza obbligatoria. Nei prossimi mesi i circa 11 milioni di lavoratori si troveranno a decidere come utilizzare il proprio Tfr, l'attuale "liquidazione" che diventerà una fonte di integrazione della previdenza pubblica. Lasciarlo in azienda o metterlo in un fondo pensione? La scelta non è di poco conto. Sono interessati alla riforma della previdenza complementare tutti i lavoratori dipendenti del settore privato ed i lavoratori autonomi. Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza integrativa, autorizzate e sottoposte alla vigilanza di una Autorità pubblica, la Commissione di vigilanza sulle forme pensionistiche complementari: Covip. Sono forme pensionistiche complementari:
fondi pensione negoziali; fondi pensione aperti; contratti di assicurazione sulla vita con finalità previdenziali; fondi pensione preesistenti (istituiti anteriormente al novembre 1992).