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La sua attività pittorica inizia nel 1972 con la partecipazione a mostre collettive a Ferrara, Parma e Cesena.
La prima esposizione personale risale al 1976 nella Chiesa di S.Filippo a Cento, poi nel 1977 espone nello studio Merli di Ferrara e contemporaneamente partecipa alla 2^ Biennale d’Arte Figurativa di S.Leo (PS).
Nel 1978 espone nella galleria Malatestiana a Rimini, nel 1979 nella galleria S.Vitale in Bologna e nel 1980 a Palazzo Polverosi di Roma e al Palazzo dei Congressi di Strasburgo.
Nel 1981 la Cooperativa Culturale Città di Cento patrocina una significativa mostra personale dove Amelio mette in rassegna opere pittoriche e grafiche con studi rivolti alla scultura. Detti studi porteranno alla realizzazione del bronzo il “Lavoro umano” collocato nella sede della già Cassa Rurale ed Artigiana di Corporeno.
Nel 1982 espone al Nouveau Theatre Municipal di Lussemburgo e nel 1983 con la presentazione di Franco Patruno espone nella Galleria d’Arte Moderna Palazzo dei Diamanti di Ferrara.
In questi anni l’interesse verso la scultura diventa sempre più forte, come infatti dopo aver realizzato un “S.Francesco” per il Convento dei Cappuccini di S.Arcangelo di Romagna, realizza, sempre in bronzo, una “Via Crucis” per il Santuario della B.Vergine della Rocca di Cento.
Nel 1984 espone nella gallleria “La Pigna” a Roma e nel 1985 realizza “l’uomo stormo” una fontana bronzea già collocata nella seicentesca Piazza del Popolo a Taverna (CZ), ora nel museo cittadino.
Nello stesso anno dona a Zagarise una tela raffigurante “S.Pancrazio che salva Zagarise”, collocata nella Chiesa di S.Maria Assunta. Sempre a Zagarise viene collocata una “Via Crucis”, tempera su carta, nella Chiesa del Rosario ed una “Resurrezione”, in bronzo, nella Chiesa di S.Maria Assunta.
Presentato da Franco Farina e Angelo Andreotti nel 1987 espone nell’Istituto di cultura “Casa G.Cini” di Ferrara.
In occasione del centotrentesimo anniversario della fondazione della Cassa di Risparmio di Cento, nel 1989, Amelio realizza l’”Evoluzione”: un’ imponente scultura bronzea ed una medaglia commemorativa.
Nel 1990, presentato da Omar Calabrese, espone nella Pinacoteca comunale di Pieve di Cento e l’anno successivo in occasione del quattrocentesimo anniversario della nascita del Guercino, per incarico del Rotary Club cittadino, Amelio realizza “Guercino 91”: un altorilievo in bronzo che viene collocato nel sacrato della Chiesa del Rosario di Cento.
Nel 1993 realizza “Il lavoro” un bronzo per il centro commerciale La Rocca di Cento (Fe) e nel 1995 il Tabernacolo in bronzo dorato per la Chiesa di S.Giovanni Bosco di Cento (Fe).
Presentato da Vittoria Coen espone nel 1995 nella Pinacoteca comunale di Cento e nel 1996 nella Casa Operaia del Comune di Bondeno e poi nella galleria comunale Il Voltone della Molinella di Faenza (RA).
Nel 1996 viene collocato nei giardini pubblici di Cento un maestoso gruppo bronzeo di Amelio, voluto dalla comunità locale, raffigurante “Padre Pio”.
L’anno successivo realizza “Pastrengo” un bronzo collocato nella Caserma dei Carabinieri di Vergato (BO).
Nel 1999 viene installata la targa scultura “Sintesi” nella sala delle conferenze F.Zarri nel Palazzo del Governatore a Cento.
Il 21 maggio 2000 viene inaugurata nella piazza principale della città di Finale Emilia (MO) un importante bronzo raffigurante “Padre Pio”.
Il 6 dicembre 2003 viene collocato nei giardini di Porta Saragozza a Bologna, un imponente monumento di “Padre Pio”.
Infine numerose sono le collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero che posseggono sue opere.

 
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