17/02/2010
Libia 2: ai confini del mondo dove cielo e terra si toccano
Ai confini fra la Libia e l’Egitto esistono località sospese fra cielo e terra dove a fare da cornice ci sono interminabili distese di sabbia movimentate da piccole dune e formazioni rocciose che somigliano a scheletri fossili di animali da lungo tempo estinti. Oasi verdi incontaminate e siti archeologici splendidamente conservati, città che conservano intatto il sapore delle civiltà antiche e luoghi in cui perdersi nella contemplazione del deserto. Queste le suggestioni del viaggio che proponiamo dal 1°all’11 Maggio per una nuova avventura con Alawy Tours, una delle compagnie di guide turistiche più esperte della zona che ci accompagnerà alla scoperta degli splendidi tesori della Cirenaica. Il programma è pensato per visitare luoghi incontaminati, siti di arte rupestre, splendidi paesaggi del Sahara libico prima dell’arrivo dei turisti in cui godersi la pace e la tranquillità dell’atmosfera del deserto. Il programma di viaggio sarà:
Sabato 1 maggio Partenza in pullman per Roma Fiumicino, volo ore 13.30, arrivo a Tripoli ore 16.15 Pomeriggio: a spasso per la città vecchia, in serata cena e pernottamento
Domenica 2 maggio Mattinata: visita al museo nazionale di Tripoli, programma alternativo per chi non è interessato Volo aereo ore 14.30 destinazione Kufra Si prosegue con i fuoristrada direzione Al Uweinat Pernottamento in tenda Campo nei pressi del monolite di Gara Khamsin
Lunedì 3 maggio Si riprende il viaggio Provenendo da Al-Kufra, i primi tratti distintivi del paesaggio che noterete sono il monolite di Gara Khamsin (50 km) e le basse dune di sabbia di Seif Saba’een (70 km), a est. Dopo 140 km di interminabili distese sabbiose, raggiungerete le morbide colline di Gur Zwaya, le cui poco prominenti formazioni rocciose somigliano a scheletri fossili di animali da lungo tempo estinti. Ben presto, ecco comparire a ovest il Gar’at el-Rih (Montagna del Vento), mentre il Jebel Arkno dovrebbe essere visibile all’orizzonte, in direzione sud-est. Pernottamento in tenda, campo nelle vicinanze del Jebel Arkno
Martedì 4 maggio Visita del Jebel Arkno Il Jebel Arkno è formato da una serie di spogli speroni rocciosi che circondano un wadi centrale. Il Jebel Arkno conta tre principali attrattive. La prima – un veicolo blindato in buono stato di conservazione – è visibile subito dopo l’ingresso nel wadi. Nel Jebel Arkno potrete inoltre ammirare alcune nitide incisioni rupestri con giraffa e struzzo su una roccia situata sulla parete occidentale del wadi che si stima risalgano a 12.000 anni fa. L’erba e gli stentati arbusti che crescono nel Jebel Arkno riescono a dare un qualche sostentamento alle odierne creature del deserto, tra le quali prevalgono la notoriamente timida gazzella, il waddan e il fennec. Dato che i turisti visitano di rado la zona, questo è uno dei luoghi migliori dove avvistare alcune delle specie di fauna più caratteristiche del Sahara libico. Il viaggio prosegue all’interno del Jebel Al Uweinat Il Jebel al-Uweinat merita senz’ombra di dubbio il lungo viaggio che occorre affrontare per raggiungerlo, sia perché conserva alcuni straordinari siti di arte rupestre, nascosti tra i crepacci, sia per il suo eccezionale paesaggio. Forse, però, la caratteristica più saliente è che fornisce un’idea di come doveva essere il Sahara libico prima dell’arrivo dei turisti: qui potrete crogiolarvi nell’idea di essere penetrati assai profondamente nel deserto e godervi la sua tranquillità. I due wadi principali raggiungono il cuore del Jebel al-Uweinat; il più settentrionale è il Kerkur Bou Hlega che segue la pista sud-occidentale addentrandosi nel jebel per circa 7 km. Sul lato occidentale del wadi, nascosti nelle grotte, ci sono due siti di arte rupestre. Uno di essi è ornato da bellissime immagini di mucche e una capra mentre il secondo che si incontra è probabilmente il più grande gruppo di dipinti rupestri esistente in tutta la Libia. Nei pressi dell’estremità sud-orientale del wadi, uno stretto passaggio tra le rocce consente di raggiungere l’altro wadi principale, il Kerkur Ibrahim: senza quasi rendervene conto, eccovi entrati in un altro mondo, dove un tappeto di vegetazione ammanta il fondovalle e improvvisamente vi sembrerà possibile avvistare la fauna selvatica relativamente numerosa del Jebel al-Uweinat. Oltre alla fauna, osservate anche le carcasse di cammelli che giacciono sotto un albero: la linfa simile a colla che la pianta secerne ha conservato la parte superiore dei loro corpi, che formano una massa solidificata malgrado la parte inferiore sia stata divorata dagli animali selvatici.
Pernottamento in tenda
Mercoledì 5 maggio Si prende la strada del ritorno verso l’oasi di Rabyana Pernottamento in tenda
Giovedì 6 maggio Visita all’oasi di Rabyana Spostamento verso l’oasi di Bizina Pernottamento in tenda
Venerdì 7 maggio Visita all’oasi di Bizina con un grande lago salato e l’antico villaggio ormai disabitato Volo da Kufra per Bengazi Pernottamento a Susa La cittadina di Susa si può definire la porta di accesso alla bella località greco-bizantina di Apollonia. L’Al-Manara Hotel è eccezionale, dispone di camere bellissime, una fantastica posizione a soli 50 m dall’ingresso del sito archeologico, bei panorami dalla maggior parte delle camere, alcune delle quali si affacciano direttamente sulle rovine.
Sabato 8 maggio Visita a Cirene e Apollonia Cirene è la gloriosa rivale cirenaica di Leptis Magna in Tripolitania, vuoi per lo splendore dei suoi monumenti, vuoi per la posizione che si affaccia sul vicino Mediterraneo da uno sperone di roccia. Cirene è anche la città greca meglio conservata di tutta la Libia, ed era e resta un’immagine da cartolina che rappresenta più di cinque secoli di raffinato dominio greco nella Libia nord-orientale. Il sito è distribuito su vari livelli, dal punto di vista sia geografico sia temporale, e di conseguenza gli edifici romani si sovrappongono a numerosi templi ed edifici pubblici greci. In breve, Cirene è assolutamente da non perdere. Apollonia, ex porto di Cirene, si estende lungo la costa del Mediterraneo a eterno ricordo della predilezione di greci e romani per le ambientazioni particolarmente scenografiche scelte tra i loro centri urbani, ed è una delle cinque più interessanti città antiche della Libia, ricca di monumenti romani, greci e bizantini. Qui proverete l’inconfondibile sensazione di passeggiare tra lo splendore secolare delle grandi civiltà del mondo antico.
Pernottamento a Susa
Domenica 9 maggio Visita a Tolmetia (Ptolemais) e Qasr Libya Tolmetia: la posizione di questo sito, in mezzo alle palme, e le sue tracce ben identificabili della tradizione dalla dominazione greca a quella romana, lo rendono una meta da non perdere nel tour della Pirenaica. Le spiagge della zona hanno acque limpide e morbida sabbia, soprattutto a ovest della cittadina nei pressi del forte italiano.
Se provenite dalla Cirenaica e mancate di visitare Qasr Libya, vi sarete persi una delle principali attrattive turistiche della Libia nord-orientale. Nonostante le sue modeste dimensioni, questo bellissimo museo conserva una delle più straordinarie collezioni di mosaici bizantini esistenti in tutto il Nord Africa, scoperti casualmente – nel corso di una straordinaria vicenda archeologica che ricorda quella dei rotoli del Mar Morto – da una squadra di operai libici impegnata nella costruzione di una diga che nel 1957 portò alla luce due chiese bizantine con pavimenti a mosaico eccezionalmente ben conservati. Le tessere di ceramica che formano ciascun pannello misurano meno di 1 cm di diametro.
Lunedì 10 maggio Partenza per Gharyan, Qasr Al-Haj, Tarmeisa. Gharyan si estende in cima a un altopiano ed è famosa in tutta la Libia per la sua produzione di ceramica. Le bancarelle allineate lungo la strada proveniente da Tripoli vendono di tutto, dagli enormi piatti da portata ai vasetti per conservare gli alimenti. Da visitare inoltre le case sotterranee, costruite dagli antichi abitanti berberi della zona, che presentano una singolare struttura concepita per proteggersi dai gelidi inverni, dalle torride estati e dagli invasori, poiché non erano visibili dall’esterno. Qasr Al-Haj: il villaggio vanta il monumento berbero più imponente e spettacolare di tutta la Libia e merita una visita da non perdere. Si tratta di un granaio fortificato circolare e straordinariamente conservato. Questo straordinario qasr dall’atmosfera surreale, costruito per immagazzinare i raccolti dei campi circostanti, fu realizzato nella seconda metà del XII secolo. Tarmeisa: questo antico e abbandonato villaggio in pietra, situato 10 km a sud-est di Jadu, è appollaiato su uno stretto affioramento roccioso che domina il Sahel al-Jefara ed è uno degli antichi insediamenti berberi più suggestivi del Jebel Nafusa. L’unico accesso al villaggio è un ‘ponte’ sterrato, con due profondi fossati su entrambi i lati. In serata rientro a Tripoli per la cena e il pernottamento. In alternativa, a richiesta, extra si può formare un gruppo per visitare Leptis Magna
Martedì 11 maggio Mattinata: partenza ore 9.55 arrivo a Roma ore 10.30 Si prosegue in pullman verso casa
Note:
Documenti
- passaporto con scadenza non anteriore al 1 novembre 2010 che non deve contenere visti di Israele - non è più necessario il timbro bilingue - possono partecipare anche cittadini italiani nati in Libia - per la richiesta del visto è necessario fare avere agli organizzatori una fotocopia del passaporto dove si possa leggere il numero del documento, nome, cognome, luogo e data di nascita, data rilascio e data scadenza. - due foto tessera da portare con sé. - La richiesta del visto sarà a cura dell’organizzazione
Organizzazione per i giorni di escursione in pieno deserto
o Alloggio al campo
- per il pernottamento in tenda i partecipanti riceveranno una tenda a tre posti per coppia o a due posti per un singolo ad apertura automatica - ciascuno riceverà in dotazione un materassino in gommapiuma e le relative coperte se richieste. - sarà presente una tenda doccia da campo disponibile tutte le sere
o Vitto al campo
- avremo al seguito due veicoli destinati al vettovagliamento ed alle scorte alimentari - i pranzi saranno self service con piatti freddi - cene e colazioni saranno servite su tavole apparecchiate con pasto caldo - bevande: acqua minerale e bibite
o Trasferimenti
- Veicoli fuoristrada 4x4 (compatibilmente gli autisti saranno gli stessi dell’anno passato) - N.4 persone per ogni veicolo con il relativo bagaglio al seguito - Ogni autista collaborerà al montaggio e allo smontaggio del campo tendato
PRECAUZIONI SANITARIE Non è necessaria nessuna vaccinazione. Non c’è presenza di malaria, di febbre gialla, di scorpioni né di serpenti; durante la somministrazione dei pasti viene servita solamente acqua minerale in bottiglia. Per i più scrupolosi possiamo consigliare la profilassi con Vivotif
CONSIGLI PER L’ABBIGLIAMENTO Nel periodo in cui è previsto il viaggio le medie delle temperature in Libia sono i seguenti: durante il giorno 30-35 gradi, durante la notte 20-25°. Clima asciutto e nessun rischio di pioggia. Vista la frequenza di spostamenti si consiglia di limitare il volume dei bagagli portando abbigliamento leggero, tipicamente estivo; scarpe comode o in alternativa sandali, occhiali da sole, creme protettive e cappello per il sole. Per eventuali imprevisti, portare un k-way e, come unico capo pesante, una giacca di pile o una felpa. Per l’escursione nel deserto è consigliato un sacco a pelo personale, leggero, una lampada portatile a led, asciugamani e salviette umidificate.
SERVIZI TELEFONICI ED ELETTRICI. In tutte le città della Libia la copertura telefonia cellulare è buona e funzionante con le principali compagnie telefoniche. Le zone desertiche sono scoperte. negli alberghi è presente la corrente elettrica con tensione 220 V. e con presa tipo italiana.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE E MODALITA’ DI PAGAMENTO € 1350 per i soci di Banca Centro Emilia € 1450 per i non soci Modalità di pagamento: euro 500 alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza · La quota comprende tutto quanto previsto dal programma, compreso gli ingressi e i permessi per fotografare e filmare nei musei e siti archeologici. Comprende inoltre l’assicurazione medica e bagaglio. · La quota non comprende;, l’uso del telefono satellitare nei campi tendati (eventuale costo a consumo), mance, bevande consumate fuori pasto o nei bar dei campi tendati o degli alberghi. La somministrazione del thè verde, bevanda tipica libica, sarà gratuita e libera a qualsiasi ora.
La proposta è rivolta ad un numero massimo di 40 partecipanti, farà fede l’ordine di prenotazione. Le adesioni dovranno essere compilate, tramite apposito modulo, nelle filiali di Banca Centro Emilia.