Possono essere ammessi a socio le persone fisiche e giuridiche, le società di ogni tipo regolarmente costituite, i consorzi, gli enti e le associazioni, che risiedono o svolgono la loro attività in via continuativa nella zona di competenza territoriale della Società. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche si tiene conto dell'ubicazione della sede legale, della direzione, degli stabilimenti o di altre unità operative.
Non possono far parte della Società i soggetti che:
siano interdetti, inabilitati, falliti;
non siano in possesso dei requisiti di onorabilità determinati ai sensi dell’art. 25 del D. Lgs. 1° settembre 1993, n. 385;
svolgano, a giudizio del consiglio di amministrazione, attività in concorrenza con la Società;
siano, a giudizio del consiglio di amministrazione, inadempienti verso la Società o abbiano costretto quest’ultima ad atti giudiziari per l’adempimento di obbligazioni da essi assunte nei suoi confronti.
Per l'ammissione a socio, l'aspirante socio deve presentare al consiglio di amministrazione una domanda scritta. Il consiglio di amministrazione decide sulla richiesta di ammissione entro il termine di novanta giorni dal suo ricevimento e, in caso di accoglimento, verificato il versamento integrale dell'importo delle azioni sottoscritte e dell’eventuale sovrapprezzo, provvede immediatamente alla comunicazione all’interessato della delibera di ammissione e all’annotazione di quest’ultima nel libro dei soci. La qualità di socio si acquista a far data dalla annotazione a libro soci.
Ogni Socio può avere una o più azioni della Banca, del valore nominale di € 51,64= cadauna.
Indipendentemente dal numero di quote detenute, in sede di votazione ciascun Socio ha diritto ad un solo voto.
Il costo di sottoscrizione della "azione" è così composto:
> € 51,64= valore nominale
> € 6,00 sovrapprezzo
Nel momento in cui il socio decide di recedere, avrà diritto al rimborso del valore nominale più il sovrapprezzo pagato al momento dell'ingresso nella compagine sociale.