L'immagine mostra il logo della banca di Cento e Crevalcore
 

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Storia

BANCA CENTRO EMILIA - CREDITO COOPERATIVO
Banca Centro Emilia è la denominazione che l'Assemblea dei soci del 18 maggio 2006 ha voluto dare alla Banca di Credito Cooperativo di Cento-Crevalcore. Dal 19 giugno 2006  è questo il nostro nome. 
In precedenza, il 21 Ottobre 1997,  dalla fusione tra la B.C.C. DI CENTO (fondata nel 1906) e la B.C.C. DI CREVALCORE (fondata nel 1983), nacque la Banca di Credito Coopeativo di Cento-Crevalcore. Sia la Banca di Credito Cooperativo di Cento, che quella di Crevalcore nascono come Casse Rurali ed Artigiane, espressione concreta dei principi cooperativi della mutualità senza fini di lucro. 





Atto costitutivo (scaricabile in versione pdf)







Banca di Credito Cooperativo di Cento
 

1906 Le origini della Banca di Credito Cooperativo di Cento risalgono al Febbraio 1906 quando, guidati dal Parroco Don Enrico Resca, un gruppo di Agricoltori di Corporeno costituisce la "CASSA RURALE DI PRESTITI DI CORPORENO" con sede in canonica, dove rimane fino al secondo dopoguerra, sopravvivendo, grazie all'impegno dei suoi Amministratori, ai vari tentativi di liquidazione del regime.

1954 La Banca ha un ufficio proprio, uscendo dalla canonica. Inizia il periodo dello sviluppo.

1961 Viene inaugurata la prima "Sede" della Cassa Rurale di Corporeno, bella e dignitosa per quei tempi.

1973 La "Cassa Rurale di Buonacompra" fondata nel 1904, con un processo di fusione per incorporazione viene assorbita dalla Cassa Rurale di Corporeno. La nuova Banca assume la denominazione “Cassa Rurale ed Artigiana di Cento”.
Finisce il periodo del monosportello e si passa a tre Filiali: Corporeno, Buonacompra, Cento sportello aziendale V.M.

1981 Ormai insufficiente la prima sede della Cassa Rurale di Cento, viene inaugurata la seconda "Sede" (quella attuale), spaziosa, al passo coi tempi ed adeguata al grande sviluppo della Banca.

1982-1993 In questo periodo vengono aperte altre Filiali della Cassa Rurale di Corporeno : Cento (Ponte Reno), Renazzo, Pieve di Cento. Sant'Agostino e lo sportello automatico di Reno Centese.

1994 La nuova Legge Bancaria equipara le Casse Rurali alle banche ordinarie in termini di operatività. La Cassa Rurale ed Artigiana di Cento diventa Banca di Credito Cooperativo di Cento.

1995 Vengono aperti l’agenzia di Sant’Agostino e lo sportello automatico di Reno Centese.


Banca di Credito Cooperativo di Crevalcore 

1971 Le origini della Banca di Crevalcore, oggi confluita nella B.C.C. di Cento - Crevalcore, risalgono al 1971 quando nasce un comitato di cittadini con l'intento di ripristinare il servizio bancario in Palata Pepoli, dopo la chiusura del proprio sportello effettuata dal Credito Romagnolo.

1981 Il Comitato di Crevalcore si rivolge alla Federazione delle Casse Rurali ed Artigiane dell'Emilia Romagna, ed ottenuti assenso e disponibilità a dare la necessaria assistenza, inizia la raccolta delle adesioni dei Soci promotori, prevalentemente agricoltori ed artigiani.

1983 Ottenuta l'autorizzazione da Banca d'Italia, il 16 Dicembre si costituisce la CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI CREVALCORE.

1985 Inizia l'attività della Cassa Rurale di Crevalcore e viene ufficialmente inaugurata la sede di Palata Pepoli in presenza del Vescovo di Modena Mons.Quadri e del Presidente Regionale delle C.R.A. Giovanni DalleFabbriche.

1992 Apre la prima Filiale a San Matteo della Decima.

1993 La Cassa Rurale ed Artigiana diventa banca di Credito Cooperativo di Crevalcore. Viene inaugurata la nuova sede di Palata Pepoli.

1994-1996 Vengono aperte le Filiali di Crevalcore e Sant’Agata Bolognese. 


Banca di Credito Cooperativo di Cento-Crevalcore

1997 Nasce la Banca di Credito Cooperativo di Cento - Crevalcore per effetto della fusione tra i due Istituti. Una realtà del Credito Cooperativo più forte e proiettata nel futuro, ma fedele alle proprie origine e valori. Valori che per i Soci delle due B.C.C. sono tuttora validi: l'attaccamento alla base sociale, l'attenzione e la sensibilità ai problemi socio-economici locali, l'attenzione per i clienti, la solidarietà ed i principi cristiani e mutualistici che ispirarono i fondatori. La nuova Banca apre l'agenzia di Finale Emilia (Mo), portando così a 12 il numero delle Filiali.

1998-2003 Cresce la base sociale : il numero dei soci supera i 2.600. Le filiali di Sant’Agostino e quella di Renazzo si trasferiscono nelle piazze dei rispettivi paesi, in locali più grandi.

2004 Una svolta viene data con la nomina del nuovo Direttore Generale Vincenzo Reali e del nuovo Consiglio di Amministrazione, guidato dal Presidente Giuseppe Accorsi. 

In aprile viene inaugurata la filiale di Reno Centese ed in settembre quella di Porta Molina a Cento, nei pressi di Piazzale Bonzagni. 


Banca Centro Emilia - Credito Cooperativo

2006 L'Assemblea dei soci del 18 maggio 2006 decide la variazione di denominazione, che verrà adottata a decorrere dal 19 giugno.

In settembre viene aperta la nuova filiale di Mirandola (Mo); a ottobre la filiale di Sant'Agostino viene trasferita nei nuovi locali di Piazza Pertini mentre a Dicembre viene inaugurata la nuova Filiale del Lavoro a Cento, che sostituisce la storica filiale all'interno della VM Motori.

2007 Durante l'Assemblea dei Soci di Maggio viene riconfermato il Consiglio di Amministrazione, sempre guidato dal Presidente Giuseppe Accorsi

A luglio avviene il trasferimento della filiale di Finale Emilia (Mo) in locali più ampi.

A novembre viene convocata un'Assemblea Straordinaria dei Soci che approva modifiche statutarie che permettono l'apertura della sede distaccata di Carpi (Mo).

A dicembre viene inaugurata la prima Sede Distaccata di Banca Centro Emilia a Carpi (MO)

2008 Il 3 luglio la Sede Distaccata di Carpi si trasferisce nei nuovi locali di via Peruzzi, mentre l'ex sede, aperta lo scorso dicembre, prende il nome di Filiale Carpi - Cibeno.
Nello stesso giorno viene ufficializzata la chiusura della storica filiale di Cento - Ponte Reno

2009 Durante l'Assemblea dei Soci di Maggio, la compagine sociale approva l'apertura di una seconda Sede distaccata, ubicata nel comune di Comacchio, nella località di Porto Garibaldi

In Giugno continua l'opera di espansione territoriale di Banca Centro Emilia nel territorio modenese, con l'apertura della nuova filiale di Modena (MO)
In contemporanea viene chiusa la filiale di Reno Centese (FE) mantenendo attivo il solo sportello bancomat

A Luglio viene inaugurata la Sede distaccata di Comacchio, nei nuovi ed ampi locali dell'agenzia di Porto Garibaldi

 
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