 | Mulino Valentini
 Nel 1850 viene costruito il corpo originario del mulino a sostituzione dei due edifici preesistenti, di più ridotte dimensioni, posti a margine della via del Guercino all’altezza del Teatro Comunale e della Porta Molina. Un primo successivo ampliamento risale al 1873, quando viene aggiunto un magazzino nell’area retrostante l’edificio principale. Fino al 1911 non si registrano altri interventi,mentre a questa data viene costruito, accanto alle strutture esistenti, quello che verrà definito il “Nuovo Mulino”: un edificio a tre piani fuori terra che accoglierà nel 1912 l’impianto molitorio. Tale struttura rimase visibile nella sua forma originaria fino alla demolizione definitiva del 1990. A carico della struttura del “Mulino Vecchio”, se registra un ampliamento attuato nel 1939consistente nella sopraelevazione di un piano da adibire a granaio. Alla stessa data viene innalzato di un piano anche il Mulino Nuovo. L’anno successivo il Comune di Cento pone in vendita l’intero complesso la cui gestione, nei quattro anni precedenti, era stata data alla ditta “Attilio Valentini”. Sarà lo stesso Valentini ad acquisirne la proprietà. Egli interverrà nel 1950 sia sulla struttura del Mulino Vecchio che su quella del Mulino Nuovo, aumentando entrambi gli edifici di un piano. Il secondo inoltre sarà oggetto di ampliamenti laterali nel 1954 e nel biennio ’62-’64. Il magazzino a quattro celle, costruito nel 1954 e destinato a deposito del granaio, non sarà mai pienamente utilizzato a questo scopo, a causa dei suoi difetti strutturali. Invano si cercherà di correggerli con catene di ferro a sostegno dei muri perimetrali e interni. Nella primavera del 1990, come detto in precedenza, la definitiva demolizione per lasciar posto all’edilizia residenziale.
Veduta dello stabilimento
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